Escursioni consigliate a Naturno e dintorni in Alto Adige.

Le nostre escursioni più belle

  • Val di Fosse/Pfossental

    Naturno (554 m) – Val Senales – Val di Fosse/Pfossental – Casera di Fuori/Vorderkaser (Jägerrast 1.693 m) – Casera di Mezzo/Mitterkaser (1.954 m) – Malga „Rableid Alm“ (2.004 m) – Maso Gelato/Eishof (2.071 m) e ritorno

    Con l’automobile ci si porta in Val Senales, si svolta a destra nella romanticissima Val di Fosse e si arriva al parcheggio di Casera di Fuori/Vorderkaser a 1700 m di quota. La Val di Fosse é una delle valli più ricche di selvaggina dell’Alto Adige e si trova nel cuore del Parco Naturale Gruppo di Tessa, il maggiore parco naturale altoatesino. La Val di Fosse è attraversata anche da una porzione dell’Altavia Meranese/”Meraner Höhenweg”, probabilmente una fra le più suggestive per fascino e naturalità: fauna e flora endemiche di questa vallata d’alta quota attraggono escursionisti, amanti della natura e della meditazione alla ricerca di ambienti naturali ancor incontaminati, dove il tempo pare essersi fermato.
    Dal parcheggio di Casera di Fuori si sale comodamente alla volta di Casera di Mezzo/Mitterkaser, quindi della malga “Rableid Alm” fino a giungere al Maso Gelato/Eishof. E per chi avesse ancor fiato da vendere vi è la possibilità di allungare in 3 ore fino ai 2.900 m di quota del Rifugio Petrarca all’Altissima/Stettiner Hütte. Dal Maso Gelato si ritorna infine al parcheggio di partenza.

  • Sentiero “Rittersteig”

    Naturno (554 m) – Campo Sportivo – Sentiero „Rittersteig“ – Plaus (519 m) – Naturno

    Partendo dal centro di Naturno si percorre la via Stazione e, passando dal Campo Sportivo, si giunge all’attacco del „Sentiero della Meditazione“. Da lì si segue il segnavia 1 e, percorrendo quindi il sentiero “Rittersteig”, si arriva al ristoro “Waldheim” presso il Castel Taranto/Schloss Dornsberg per poi attraversare la valle “Hilbertal” fino a giungere al percorso di benessere “Alpine-Well-Fit-Parcours” di Plaus. Attrezzato con 5 nuove stazioni di relax e benessere, questo percorso offre al visitatore una buona opportunità per ricaricare le “pile” e concedersi una pausa “attiva” per il benessere del proprio fisico. Una volta “ricaricati” si riprende il cammino lungo il sentiero “Gröbenweg” per giungere infine al centro dell’abitato di Plaus. È qui che il visitatore dovrà soffermarsi sui muri del cimitero con le riproduzioni dell’artista locale Luis Stephan Stecher ispirantisi al “Totentanz” (lett. “ballo dei morti”), unico nel suo genere con le sue 18 scene pregnanti grazie ai colori seducenti ed ai motti dialettali che le caratterizzano. Da Plaus si ritorna infine a Naturno seguendo comodamente l’argine dell’Adige.

  • Laghetti “Zirmtaler Seen”

    Naturno (554 m) – Castelbello (600 m) – Parcheggio „Säge“ (1.500 m) – Malga „Marzoner Alm“ (1.595 m) – „Schweinsstall“ – Laghetto „Zirmtaler See“ (2.114 m) – Malga „Marzoner Alm“ (1.600 m) – Castelbello – Naturno

    Da Castelbello si sale in macchina attraversando il fitto bosco del Monte Tramontana fino al parcheggio “Säge”. Si prosegue a piedi lungo la strada forestale fino alla Malga “Marzoner Alm”, dove ci attende una piccola merenda. Da lì avanti seguendo il segnavia nr. 18 per il “Schweinstall”, poi con un po’ di fatica si raggiungono gli incantevoli Laghi “Zirmtaler Seen” con il piccolo rifugio romantico di malga. Una fatica che verrà tuttavia ben presto ripagata in ogni stagione dell’anno: in giugno un tappeto di rododendri in fiore vi si estende a perdita d’occhio, nei mesi estivi il fascino imponente delle montagne circostanti si specchia nelle acque cristalline del laghetto alpino, in autunno la tavolozza di colori tutt’attorno ai Laghetti “Zirmtaler Seen” si sbizzarrisce in un gioco d’effetti mozzafiato. Mi raccomando quindi, non dimenticate la vostra macchina fotografica o, ancor meglio, quella digitale! Una volta collezionate immagini indimenticabili di natura incontaminata si ritorna sullo stesso percorso dell’andata al parcheggio “Säge”.

  • Val di Mazia/Rifugio Oberettes/laghi di Saldura

    Tarces presso Malles Venosta – Glieshof (1.810 m) in Val di Mazia – Rifugio Oberettes (2.670m)

    Con la macchina guidiamo verso Tarces presso Malles Venosta, da dove si svolta in Val di Mazia. Nell’ultima parte della Val di Mazia parcheggiamo al famoso Glieshof (1.810 m). Da lì un sentiero di ghiaia conduce nella valle attraverso una rada alberatura di larici e pendii liberi fino alla stazione a valle della teleferica ai rifugi. Seguendo sempre il sentiero n. 1, dopo circa 2 ore e mezzo raggiungiamo il rifugio Oberettes. Il rifugio si trova tra la Val di Mazia, la Vallelunga e la Val Senales in mezzo allo straordinario scenario alpino delle Alpi Venoste. Inoltre, il rifugio Oberettes è il punto ideale di partenza per la Palla Bianca, la seconda vetta più alta delle Alpi Venoste (3.739 m).
    Molto ripagante, anche se non del tutto semplice, è la salita di un’ora e mezzo ai laghi di Saldura, il gruppo di laghetti più alti dell’Alto Adige. La quinta intorno a questi laghi è fantastica e sono raggiungibili attraverso il sentiero n. 4. Davanti a sorgenti spumeggianti, distese stupefacenti di ciotoli e una grande pianura, il viottolo ripido conduce giù fino alla Malga di Mazia Interna, che si trova a una mezz‘ora da Glieshof, punto di partenza.

  • Escursione culinaria attraverso le malghe

    „Kreuzbrünnl“ (1.580 m) – Malga di Naturno (1.910 m) – Malga „Zetn Alm“ (Alt Alm 1.747 m) – „Kreuzbrünnl“

    Con l’automobile ci si porta al Monte Tramontana all’altezza del parcheggio “Kreuzbrünnl”. A piedi si prosegue di lì per circa 1 ora fino alla Malga di Naturno, da dove esala già in lontananza il profumo di un delizioso “Bauerngröstl” e di canederli al formaggio fatti in casa che invitano ad una sosta culinaria obbligatoria. Rifocillati a dovere, si prosegue quindi inseguendo l’aroma inconfondibile di speck e formaggio originari di malga passando per il sentiero di malga A, attraverso le meraviglie del bosco fitto del Monte Tramontana, fino alla Malga “Zetn Alm”, altro traguardo culinario da non perdere. Dopo aver gustato il caratteristico “Kaiserschmarrn” (specialità di omelette dolce a straccetti) o un caldo strudel di mele annaffiati dal grappino di rito, si continua seguendo il segnavia 5A che riconduce al parcheggio. Visitate le numerose malghe ed i ristori dei dintorni di Naturno ed assaporate le tante prelibatezze del palato, magari escogitando un percorso tutto su misura per voi! Buon appetito! Il parcheggio “Kreuzbrünnl” è raggiungibile anche a piedi in 2 ore e mezzo ca. da Naturno sul sentiero nr. 30.

  • Escursione di maso in maso Monte Sole Val Senales-Naturno

    Monte S. Caterina/Katharinaberg (1.245 m) – Maso Prevalle di sotto/Unterperfl (1.450 m) – Maso „Wand“ (1.459 m) – Maso „Kopfron“ (1.436 m) – Maso „Wald“ (1.505 m) – Maso „Innerunterstell“ (1.470 m) – Maso „Lint“ (1.464 m) – Maso „Patleid“ (1.386 m) – Maso „Unterstell“ (1.282 m) – Funivia Monte Sole/Seilbahn Sonnenberg oder sentiero nr. 10 – Naturno (554 m)

    Con l’autobus di linea ci si porta a Monte S. Caterina in Val Senales, da dove si sale fino all’attacco dell’Altavia Meranese nr. 24, uno dei più suggestivi sentieri escursionistici dell’arco alpino con uno sviluppo complessivo di ben 110 km! Percorribile da fine giugno ad ottobre (a seconda delle precipitazioni nevose), l’Altavia Meranese offre lungo il suo percorso ottime possibilità di pernottamento nonché intersezioni di collegamento, consentendo così la sua percorrenza in più tappe. Si percorre la porzione che tocca dapprima il maso Prevalle di sotto/Unterperfl, quindi i masi Croda/Wand, Covolano/Kopfron e Sottomonte di dentro/Innerunterstell fino a giungere al ristoro il Tiglio/Lint. A questo punto si imbocca il sentiero nr. 10A che scende alla volta del ristoro Sottomonte/Unterstell. Da qui è possibile scendere a Naturno tramite funivia oppure a piedi lungo il sentiero nr. 10.

  • Rio Lagundo/Aschbach – Monte S. Vigilio/Vigiljoch – Malga di Naturno

    Naturno (554 m) – Rablà (532 m) – Rio Lagundo/Aschbach (1.362 m) – Monte S. Vigilio/Vigiljoch (1.743 m) – Malga di Naturno (1.922 m) – Rio Lagundo/Aschbach – Rablà – Naturno

    Via bus navetta o Ferrovia della Venosta ci si porta a Rablà presso la stazione a valle della Funivia di Rio Lagundo. Si sale quindi a 1362 m raggiungendo l’omonima stazione a monte, dalla quale si segue il segnavia 27-28, poi 28A e, passando per la cima arrotondata del “Bischofskofel”, si arriva a Monte “S. Vigilio/Vigiljoch”, da dove si può ammirare una magnifica vista panoramica sulle Dolomiti e sui monti della Val d’Ultimo. S. Vigilio rappresenta il punto cardine più settentrionale della lunga cresta del Gioveretto/Zufrittkamm, che, oltre ad appartenere al Gruppo dell’Ortles, i ritrovamenti archeologici indicano come punto di passaggio e collegamento tra le vallate quasi 10.000 anni orsono. Presso la Malga “Bagni dell’Orso/Bärenbad” si trovano anche le fonti radioattive dalle quali sgorga la rinomata Acqua Minerale di Merano. Si passa quindi per il sentiero nr. 28-9 e poi 9A alla volta della Malga di Naturno, dalla quale si schiude una bella veduta sul Monte Sole di Naturno. Il sentiero nr. 27 attraverso il “Bosco delle Fontane/Siebenbrunner Wald” riconduce infine alla stazione a monte della Funivia di Rio Lagundo. Giunti a valle, si ritorna a Naturno con bus navetta o la Funivia della Venosta.

  • Di maso in maso sul Monte Tramontana

    Sentiero della Meditazione/“Jesus Besinnungsweg“ – Maso „Unterschwarzplatz“ (774 m) – Maso „Platzgumm“ (1.256 m) – Maso „Öberst“ (1.166 m) – Maso „Platt“ – Maso „Zischg“ (1.121 m) – Maso „Plon“ (1.041 m) – Maso „Steil“ (986 m) – Ristoro „Waldheim“ (555 m) – Sentiero „Rittersteig“ – Naturno (554 m)

    Partendo dal Campo Sportivo di Naturno si percorre il Sentiero della Meditazione/”Jesus Besinnungsweg” alla volta del Maso „Unterschwarzplatz Hof“ nel bosco fitto ed ombroso del Monte Tramontana; da lì si prende il sentiero nr. 5 per il Maso “Platzgumm”. Magnifica è la vista che si schiude al visitatore dai masi del Monte Tramontana: dalle geometrie dei frutteti a valle alla vegetazione steppica del Monte Sole di Naturno sul versante opposto, contrapposizioni volute dalla mano dell’uomo, il cosiddetto “giardiniere del paesaggio”, come comunemente viene definito il contadino di montagna dell’Alto Adige. Il “paesaggio culturale” dell’Alto Adige deve così in gran parte la sua integrità tradizionale e la sua tipicità alla dedizione ed alle cure che da generazioni i contadini di montagna gli riservano grazie alla sapiente gestione dei loro masi.
    Dal Maso „Platzgumm“ si percorre quindi la strada d’accesso fino a raggiungere il segnavia 30, seguendo il quale in discesa si arriva ai masi “Öberst” e “Platt”. Si prosegue verso est seguendo il sentiero 16B alla volta dei masi “Zischg”, “Plon” e “Steil”. Di lì si imbocca quindi il sentiero ripido nr. 13 che discende al ristoro “Waldheim” per poi percorrere il sentiero “Rittersteig” di ritorno al paese di Naturno.
    È senz’altro possibile accorciare l’itinerario, scendendo a valle una volta giunti ai masi „Unterschwarzplatz”, “Platzgumm” o “Platt”.

  • Escursione fra i masi del Monte Sole

    Naturno (554 m) – via Castello/Schlossweg – indicazione ristoro „Schwalbennest“ – seganvia 10 – Maso Sottomonte/Unterstell(1.282 m) – Maso „Patleid“ (1.386 m) – Maso „Lint” (1.464 m) – Maso ”Innerforch” (1.470 m) – Maso “Galmein” (1.384 m) – Maso “Grub” (1.377 m) – segnavia 6 – Naturno

    Da via Castello alla biforcazione si segue l’indicazione per il ristoro “Schwalbennest” e nei pressi della funicolare per il trasporto materiali si prosegue lungo il segnavia 10 per il Masetto/maso “Höfl” alla volta del maso Sottomonte/Unterstell, raggiungibile comodamente anche con la funivia del Monte Sole di Naturno. Si sale quindi seguendo il sentiero nr. 10A e 10 al maso “Patleid” e quindi al ristoro il Tiglio/Lint. Dall’omonimo maso si prosegue a destra lungo l’Altavia Meranese nr. 24 fino ai masi Pineta di dentro/Innerforch, Maso Colmagno/Galmein e la Fossa/Grub.
    La nostra escursione tocca solo alcuni dei complessivi 56 masi di montagna nei dintorni di Naturno trasformati in gran parte in punti di ristoro o locande tradizionali che offrono ai turisti l’opportunità di conoscere le vicissitudini storiche e culturali della vita contadina di montagna e spesso di assistere ancora in prima persona ad attività autoctone come la panificazione, la fienagione e la macinatura del grano.
    Dal maso la Fossa/Grubhof si scende infine lungo il segnavia 6 di ritorno a Naturno.

  • Itinerario di malga e trattamenti "Kneipp" sul Monte Tramontana

    Naturno (554 m) – „Kreuzbrünnl“ (1.580 m) – Malga „Zetn Alm“ (1.800 m) – Malga „Frantsch Alm“ (Mausloch Alm 1.835 m) – Malga di Tablà (1.758 m) – Bivio al parcheggio – Parcheggio “Kreuzbrünnl” - Naturno

    Con l’automobile ci si porta al Monte Tramontana all’altezza del parcheggio “Kreuzbrünnl”. Di lì si sale lungo il sentiero nr. 5A all’idilliaca Malga “Zetn Alm” per poi proseguire lungo il sentiero di malga A alla volta della Malga “Frantsch Alm” e quindi della Malga di Tablà. Il nostro consiglio per il vostro benessere: approfittate della tante fontane di malga che incontrerete su quest’itinerario per trasformarlo in un percorso di salute Kneipp, in particolare per trattamenti su viso e arti superiori, mentre potrete immergere le vostre gambe nelle acque cristalline dei tanti ruscelli alpini che incontrerete fra una malga e l’altra. Oltre ai panorami da favola coglierete così l’occasione per regalarvi un’oasi di benessere tutta al naturale! Dalla Malga di Tablà si ripercorre il sentiero di malga fino alla Malga “Frantsch Alm”, per poi discendere lungo la strada forestale al parcheggio di partenza. Il parcheggio “Kreuzbrünnl” è raggiungibile anche a piedi in 2 ore e mezzo ca. da Naturno sul sentiero nr. 30.

Giorni autunnali delle bici
4 pernottamenti Camera margherita

a persona da da

304 Euro

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Settimane autunnali delle bici
7 pernottamenti Camera margherita

a persona da da

548 Euro

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