Sentiero delle rogge a merano e dintorni: Hotel Benessere Lena

Sentieri delle rogge attorno Naturno

I "Waale" attorno a Naturno rappresentano un antico sistema d'irrigazione per far giungere ai campi dell'arida Val Venosta l'acqua necessaria per le coltivazioni.

Sentieri delle rogge a Naturno e Merano

L'acqua proveniente dai fiumi dei paesi più alti, a volte da torrenti di montagna, veniva incanalata nei "Waale", i cosiddetti canali d'irrigazione spesso scolpiti nella roccia oppure attraverso "Kandeln", canali in legno.

I "Waaler" avevano il compito di sorvegliare il flusso dell'acqua e di effettuare i lavori di manutenzioni lungo i canali.

A questo scopo furono creati lungo i canali d'irrigazioni sentieri facilmente raggiungibili dai "Waaler", i sentieri delle rogge.

Oggi questi tracciati hanno perso quasi del tutto il loro scopo funzionale originario e sono diventati soprattutto facili e frequentatissimi sentieri turistici, assai graditi per il loro andamento quasi pianeggiante, tipico delle canalizzazioni irrigue.

Sentiero delle rogge di Ciardes e di Stava

Le due rogge die Ciardes e Stava attraversano, come una linea perfettamente disegnata, i pendii ripidi che si stagliano tra Colsano ad ovest e lo sbocco della Val Senales ad est del fondovalle. La più alta è la roggia di Ciardes e di Senales. La roggia di Stava, che scorre circa cento metri sotto quella di Ciardes e di Senales, in origine iniziava ugualmente dal Rio Senales, girava intorno al promontorio di Castel Juval ed esclusivamente sul versante meridionale come canale aperto, fino ai dintorni del maso Falzrohrhof vicino a Ciardes.

Lunghezza del percorso: 10 km
Tempo di percorrenza: circa 3-4 ore

Sentiero delle rogge di Latschander

Il sentiero inizia in prossimità del borgo Tiss a Colorano. Il sentiero si snoda lungo il pendio soleggiato sopra la gola dell'Adige fino a Castelbello.

Lunghezza del percorso: 6 km
Tempo di percorrenza: circa 2,5 - 3 ore 

Sentiero delle rogge di Parcines

Salendo dal centro di Parcines in direzione nord (per ca. 1 ora) verso la cascata, si giunge alla frazione di "Salten". Da qui in direzione est, trova inizio il sentiero delle rogge di Parcines. Passa per il dosso di Postal e termina in prossimità dell'Albergo Niedermair nella frazione Vertigen.

Lunghezza del percorso: 5 km
Tempo di percorrenza: circa 2 ore

Sentiero delle rogge di Lagundo

Il sentiero delle rogge di Lagundo è lungo 5-6 km ed è diviso in due tronconi. Offre una meravigliosa vista panoramica sulla Val d'Adige. Si tratta di un sentiero quasi pianeggiante. La parte ovest inizia al parcheggio presso Tel, si snoda attraverso Plars di Sopra e di Mezzo sino al Grabbach sopra la pittoresca Lagundo Vecchia. La parte est inizia presso il Grabbach a Lagundo paese e conduce a St. Maddalena a Quarazze per collegarsi alla Passeggiata 

Lunghezza del percorso: 5-6 km
Tempo di percorrenza: circa 2 ore

Sentiero delle rogge di Marlengo

Un itinerario senza difficoltà con il vantaggio di poter essere iniziato o interrotto in moltissimi punti Il percorso si svolge partendo dalla chiusa di Tel, alla deviazione dell'Adige, e termina nei pressi di Lana, attraversando i pendii di Foresta, Marlengo e Cermes, passando nelle vicinanze di Castel Lebenberg sino allo sbocco dell'acqua nel Rio Valsura.

Lunghezza del percorso: 13 km
Tempo di percorrenza: circa 3 - 3,5 ore

Sentiero delle rogge di Corzes

Il sentiero delle rogge di Corzes è costituito da una parte alta e una bassa. Quella alta inizia nella Val Silandro sull’omonimo rio e da qui attraversa i fianchi della valle del versante occidentale fino al gruppo dei masi Aussereggen. Questo percorso della roggia lungo 3,5 km oggi è chiuso.
Da Aussereggen l’acqua scorreva nel fosso di Corzes come torrente in discesa ripida e fu collegato alla piccola Valle di Brunn limitrofa, da dove scorre verso ovest a partire dalla seconda parte del sentiero della roggia. Termina a Brugg a 900 m di altezza.

Lunghezza del percorso: 7,5 km
Tempo di percorrenza: circa 2 ore

Roggia del valico di Coldrano

La roggia del valico di Coldrano è la roggia più alta delle Alpi orientali e inizia sull’estremità della Val Penaud a un’altezza di 2700 m. Poiché i pendii che s'innalzano dal fondovalle della Val Venosta tra Silandro ad ovest e Stava ad est appartengono a una zona particolarmente arida del Monte Sole, l’acqua dei pochi torrenti di una volta non arrivava mai a sufficienza per irrigare i terreni agricoli. Perciò l’acqua veniva presa dal Rio Silandro, dal Rio Senales e perfino dal versante senalese sul Niederjöchl (2.662m) vicino a San Martino al Monte.

Lunghezza del percorso: 10,7 km
Tempo di percorrenza: circa 5-6 ore

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