Escursioni consigliate
Itinerario di malga e trattamenti „Kneipp“ sul Monte Tramontana
Naturno (554 m) – „Kreuzbrünnl“ (1.580 m) – Malga „Zetn Alm“ (1.800 m) – Malga „Frantsch Alm“ (Mausloch Alm 1.835 m) – Malga di Tablà (1.758 m) – Bivio al parcheggio – Parcheggio “Kreuzbrünnl” - Naturnomostra la descrizione
Con l’automobile ci si porta al Monte Tramontana all’altezza del parcheggio “Kreuzbrünnl”. Di lì si sale lungo il sentiero nr. 5A all’idilliaca Malga “Zetn Alm” per poi proseguire lungo il sentiero di malga A alla volta della Malga “Frantsch Alm” e quindi della Malga di Tablà. Il nostro consiglio per il vostro benessere: approfittate della tante fontane di malga che incontrerete su quest’itinerario per trasformarlo in un percorso di salute Kneipp, in particolare per trattamenti su viso e arti superiori, mentre potrete immergere le vostre gambe nelle acque cristalline dei tanti ruscelli alpini che incontrerete fra una malga e l’altra. Oltre ai panorami da favola coglierete così l’occasione per regalarvi un’oasi di benessere tutta al naturale! Dalla Malga di Tablà si ripercorre il sentiero di malga fino alla Malga “Frantsch Alm”, per poi discendere lungo la strada forestale al parcheggio di partenza. Il parcheggio “Kreuzbrünnl” è raggiungibile anche a piedi in 2 ore e mezzo ca. da Naturno sul sentiero nr. 30.
dettagliRio Lagundo/Aschbach – Monte S. Vigilio/Vigiljoch – Malga di Naturno
Naturno (554 m) – Rablà (532 m) – Rio Lagundo/Aschbach (1.362 m) – Monte S. Vigilio/Vigiljoch (1.743 m) – Malga di Naturno (1.922 m) – Rio Lagundo/Aschbach – Rablà – Naturnomostra la descrizione
Via bus navetta o Ferrovia della Venosta ci si porta a Rablà presso la stazione a valle della Funivia di Rio Lagundo. Si sale quindi a 1362 m raggiungendo l’omonima stazione a monte, dalla quale si segue il segnavia 27-28, poi 28A e, passando per la cima arrotondata del “Bischofskofel”, si arriva a Monte “S. Vigilio/Vigiljoch”, da dove si può ammirare una magnifica vista panoramica sulle Dolomiti e sui monti della Val d’Ultimo. S. Vigilio rappresenta il punto cardine più settentrionale della lunga cresta del Gioveretto/Zufrittkamm, che, oltre ad appartenere al Gruppo dell’Ortles, i ritrovamenti archeologici indicano come punto di passaggio e collegamento tra le vallate quasi 10.000 anni orsono. Presso la Malga “Bagni dell’Orso/Bärenbad” si trovano anche le fonti radioattive dalle quali sgorga la rinomata Acqua Minerale di Merano. Si passa quindi per il sentiero nr. 28-9 e poi 9A alla volta della Malga di Naturno, dalla quale si schiude una bella veduta sul Monte Sole di Naturno. Il sentiero nr. 27 attraverso il “Bosco delle Fontane/Siebenbrunner Wald” riconduce infine alla stazione a monte della Funivia di Rio Lagundo. Giunti a valle, si ritorna a Naturno con bus navetta o la Funivia della Venosta.
dettagliAlla conquista di una vetta: la Guardia Alta/Naturnser Hochwart a 2.608 m
Parcheggio „Kreuzbrünnl“ (1.580 m) – Malga di Naturno (1.910 m) – Gioco Alto/Naturnser Hochjoch (2.443 m) – Guardia Alta di Naturno/Naturnser Hochwart (2.608 m) – Malga “Frantsch Alm” (Mausloch Alm 1.835 m) – Parcheggio “Kreuzbrünnl”mostra la descrizione
Con l’automobile ci portiamo sul Monte Tramontana all’altezza del parcheggio „Kreuzbrünnl“. Una volta saliti alla Malga di Naturno seguendo il sentiero nr. 30, si prosegue lungo il sentiero 9B e 9 in direzione Gioco Alto/Naturnser Hochjoch, per giungere infine alla Guardia Alta di Naturno/Naturnser Hochwart. Strada facendo ci stuzzica già l’idea di cosa ci aspetterà giunti in cima: uno spettacolo d’alta quota a 360°, dalle Alpi delle “Ötztaler Alpen” (tratto venostano) al Gruppo dell’Ortles fino alle Dolomiti. Non c’è ricompensa migliore per qualche ora di sana fatica! Di ritorno si discende passando dall’idilliaca Malga “Frantsch Alm” seguendo il segnavia 5, per ritornare infine al parcheggio “Kreuzbrünnl”.
La Guardia Alta è raggiungibile anche a piedi in 6 ore circa, partendo da Naturno, zona Campo Sportivo, e poi seguendo il sentiero nr. 5.
In vetta alla Croda del Clivio/Kirchbachspitze (2.951 m)
Naturno (554 m) – Maso „Unterstell“ (1.282 m) – Maso „Patleid“ (1.386 m) – Maso „Lint“ (1.464 m) – Maso „Dick“ (1.706 m) – Malga „Dickeralm“ (2.060 m) – Malga „Obere Moaralm“ (2095 m) – Croda del Clivio/Kirchbachspitze (2951 m) e ritornomostra la descrizione
Con la funivia Monte Sole/Sonnenberg si sale al Maso “Unterstell”. Da qui si segue il sentiero 10A e 10, passando per i masi “Patleid”, “Lint” e “Dick” alla volta della malga “Dickeralm” e della malga “Obere Moaralm”. Da qui avanti sempre lungo il sentiero nr. 10 che conduce diritto in vetta alla Croda del Clivio/Kirchbachspitze, dove ci aspetta una vista da sogno sui monti del circondario e sulle terrazze solatie dei suggestivi masi e malghe che ripercorreremo sulla strada del ritorno. Nella discesa a valle è d’obbligo una fermata in uno dei tanti ristori disseminati sul percorso o una sosta meditativa alla luce del tramonto sul Monte Sole di Naturno.
Raggiunta la vetta è anche possibile discendere in 4 ore e mezzo ca. direttamente a Naturno lungo il sentiero nr. 6, toccando i masi di Senaz/Schnatz e Fossa/Grub; questa variante è decisamente più ripida e faticosa.
Di maso in maso sul Monte Tramontana
Sentiero della Meditazione/“Jesus Besinnungsweg“ – Maso „Unterschwarzplatz“ (774 m) – Maso „Platzgumm“ (1.256 m) – Maso „Öberst“ (1.166 m) – Maso „Platt“ – Maso „Zischg“ (1.121 m) – Maso „Plon“ (1.041 m) – Maso „Steil“ (986 m) – Ristoro „Waldheim“ (555 m) – Sentiero „Rittersteig“ – Naturno (554 m)mostra la descrizione
Partendo dal Campo Sportivo di Naturno si percorre il Sentiero della Meditazione/”Jesus Besinnungsweg” alla volta del Maso „Unterschwarzplatz Hof“ nel bosco fitto ed ombroso del Monte Tramontana; da lì si prende il sentiero nr. 5 per il Maso “Platzgumm”. Magnifica è la vista che si schiude al visitatore dai masi del Monte Tramontana: dalle geometrie dei frutteti a valle alla vegetazione steppica del Monte Sole di Naturno sul versante opposto, contrapposizioni volute dalla mano dell’uomo, il cosiddetto “giardiniere del paesaggio”, come comunemente viene definito il contadino di montagna dell’Alto Adige. Il “paesaggio culturale” dell’Alto Adige deve così in gran parte la sua integrità tradizionale e la sua tipicità alla dedizione ed alle cure che da generazioni i contadini di montagna gli riservano grazie alla sapiente gestione dei loro masi.
Dal Maso „Platzgumm“ si percorre quindi la strada d’accesso fino a raggiungere il segnavia 30, seguendo il quale in discesa si arriva ai masi “Öberst” e “Platt”. Si prosegue verso est seguendo il sentiero 16B alla volta dei masi “Zischg”, “Plon” e “Steil”. Di lì si imbocca quindi il sentiero ripido nr. 13 che discende al ristoro “Waldheim” per poi percorrere il sentiero “Rittersteig” di ritorno al paese di Naturno.
È senz’altro possibile accorciare l’itinerario, scendendo a valle una volta giunti ai masi „Unterschwarzplatz”, “Platzgumm” o “Platt”.
Escursione fra i masi del Monte Sole
Naturno (554 m) – via Castello/Schlossweg – indicazione ristoro „Schwalbennest“ – seganvia 10 – Maso Sottomonte/Unterstell(1.282 m) – Maso „Patleid“ (1.386 m) – Maso „Lint” (1.464 m) – Maso ”Innerforch” (1.470 m) – Maso “Galmein” (1.384 m) – Maso “Grub” (1.377 m) – segnavia 6 – Naturnomostra la descrizione
Da via Castello alla biforcazione si segue l’indicazione per il ristoro “Schwalbennest” e nei pressi della funicolare per il trasporto materiali si prosegue lungo il segnavia 10 per il Masetto/maso “Höfl” alla volta del maso Sottomonte/Unterstell, raggiungibile comodamente anche con la funivia del Monte Sole di Naturno. Si sale quindi seguendo il sentiero nr. 10A e 10 al maso “Patleid” e quindi al ristoro il Tiglio/Lint. Dall’omonimo maso si prosegue a destra lungo l’Altavia Meranese nr. 24 fino ai masi Pineta di dentro/Innerforch, Maso Colmagno/Galmein e la Fossa/Grub.
La nostra escursione tocca solo alcuni dei complessivi 56 masi di montagna nei dintorni di Naturno trasformati in gran parte in punti di ristoro o locande tradizionali che offrono ai turisti l’opportunità di conoscere le vicissitudini storiche e culturali della vita contadina di montagna e spesso di assistere ancora in prima persona ad attività autoctone come la panificazione, la fienagione e la macinatura del grano.
Dal maso la Fossa/Grubhof si scende infine lungo il segnavia 6 di ritorno a Naturno.
Escursione di maso in maso Monte Sole Val Senales-Naturno
Monte S. Caterina/Katharinaberg (1.245 m) – Maso Prevalle di sotto/Unterperfl (1.450 m) – Maso „Wand“ (1.459 m) – Maso „Kopfron“ (1.436 m) – Maso „Wald“ (1.505 m) – Maso „Innerunterstell“ (1.470 m) – Maso „Lint“ (1.464 m) – Maso „Patleid“ (1.386 m) – Maso „Unterstell“ (1.282 m) – Funivia Monte Sole/Seilbahn Sonnenberg oder sentiero nr. 10 – Naturno (554 m)mostra la descrizione
Con l’autobus di linea ci si porta a Monte S. Caterina in Val Senales, da dove si sale fino all’attacco dell’Altavia Meranese nr. 24, uno dei più suggestivi sentieri escursionistici dell’arco alpino con uno sviluppo complessivo di ben 110 km! Percorribile da fine giugno ad ottobre (a seconda delle precipitazioni nevose), l’Altavia Meranese offre lungo il suo percorso ottime possibilità di pernottamento nonché intersezioni di collegamento, consentendo così la sua percorrenza in più tappe. Si percorre la porzione che tocca dapprima il maso Prevalle di sotto/Unterperfl, quindi i masi Croda/Wand, Covolano/Kopfron e Sottomonte di dentro/Innerunterstell fino a giungere al ristoro il Tiglio/Lint. A questo punto si imbocca il sentiero nr. 10A che scende alla volta del ristoro Sottomonte/Unterstell. Da qui è possibile scendere a Naturno tramite funivia oppure a piedi lungo il sentiero nr. 10.
dettagli"Sentiero della Meditazione"
Naturno (554 m) – Campo sportivo – Maso "Unterschwarzplatz" (774 m) – Campo sportivo – Naturnomostra la descrizione
Dal centro di Naturno si percorre la via Stazione e si arriva al Campo sportivo di Naturno. Si prosegue fino all'attacco del "Sentiero della Meditazione", un sentiero unico nel suo genere, simile ad una via crucis con 15 stazioni, che invita al raccoglimento grazie al connubio peculiare di natura, paesaggio e peculiarità del terreno. La breve descrizione delle singole stazioni è disponibile presso l'Ufficio Turistico di Naturno o all'attacco del "Sentiero della Meditazione".
Variante: nel percorso più lungo dalla "stazione della crocifissione" si prende il sentiero per il Maso "Unterschwarzplatz" per poi proseguire per il sentiero nr. 11 alla radura del "Gsindboden". Il belvedere offre una meravigliosa vista panoramica sull'intera vallata e nella Val Senales. Visibili anche il luogo di ritrovamento di "Ötzi", l'Uomo del Similaun, il Castel Juval, maniero dello scalatore estremo Reinhold Messner, la Chiesa di S. Procolo e molto altro ancora.
Al ritorno si attraversa la brughiera "Tschirlander Heide", Cirlano per poi giungere a Naturno, oppure passando per il Maso "Haslhof" fino a Tablà e poi per Cirlano di ritorno a Naturno.
Escursione culinaria attraverso le malghe
„Kreuzbrünnl“ (1.580 m) – Malga di Naturno (1.910 m) – Malga „Zetn Alm“ (Alt Alm 1.747 m) – „Kreuzbrünnl“mostra la descrizione
Con l’automobile ci si porta al Monte Tramontana all’altezza del parcheggio “Kreuzbrünnl”. A piedi si prosegue di lì per circa 1 ora fino alla Malga di Naturno, da dove esala già in lontananza il profumo di un delizioso “Bauerngröstl” e di canederli al formaggio fatti in casa che invitano ad una sosta culinaria obbligatoria. Rifocillati a dovere, si prosegue quindi inseguendo l’aroma inconfondibile di speck e formaggio originari di malga passando per il sentiero di malga A, attraverso le meraviglie del bosco fitto del Monte Tramontana, fino alla Malga “Zetn Alm”, altro traguardo culinario da non perdere. Dopo aver gustato il caratteristico “Kaiserschmarrn” (specialità di omelette dolce a straccetti) o un caldo strudel di mele annaffiati dal grappino di rito, si continua seguendo il segnavia 5A che riconduce al parcheggio. Visitate le numerose malghe ed i ristori dei dintorni di Naturno ed assaporate le tante prelibatezze del palato, magari escogitando un percorso tutto su misura per voi! Buon appetito! Il parcheggio “Kreuzbrünnl” è raggiungibile anche a piedi in 2 ore e mezzo ca. da Naturno sul sentiero nr. 30.
dettagliAltavia Meranese
Naturno (554 m) – Parcines (648 m) – cascata „Partschinser Wasserfall“ (1.073 m) – Rifugio Nassereto/Nassereith (1.523 m) – Rifugio “Gigglberg” (1.535 m) – Caseggiato di Forcata/Hochforch (1.555 m) – Maso “Pirch” (1.445 m) – Maso “Grub” (1.377 m) – Naturnomostra la descrizione
Con l’autobus navetta si arriva a Parcines, da dove un altro bus navetta a pagamento collega direttamente all’omonima cascata “Partschinser Wasserfall”, una delle cascate più imponenti dell’arco alpino: una gigantesca massa d’acqua si proietta da uno spuntone roccioso in una caduta libera di ben 97 m! Il periodo migliore per godersi questo spettacolo naturale è durante il disgelo (da maggio a luglio) o dopo violente piogge. L’alto grado d’umidità ed il clima fresco dovuto all’evaporazione dell’acqua nei pressi della cascata hanno effetto rivitalizzante e rinvigorente il sistema immunitario grazie al migliorato scambio gassoso nei polmoni.
Dalla cascata si segue il sentiero nr. 8 che conduce al Rifugio Nassereto/Nassereith, da cui passa l’Altavia Meranese che ci conduce al rifugio “Gigglberg”, al caseggiato di Forcalta/Hochforch, “Pirch” e “Grub”, da cui si diparte il sentiero nr. 6 che scende infine a Naturno. La magia esercitata dal paesaggio del Parco Naturale Gruppo di Tessa fa di questa escursione un’esperienza indimenticabile.
Val di Fosse/Pfossental
Naturno (554 m) – Val Senales – Val di Fosse/Pfossental – Casera di Fuori/Vorderkaser (Jägerrast 1.693 m) – Casera di Mezzo/Mitterkaser (1.954 m) – Malga „Rableid Alm“ (2.004 m) – Maso Gelato/Eishof (2.071 m) e ritornomostra la descrizione
Con l’automobile ci si porta in Val Senales, si svolta a destra nella romanticissima Val di Fosse e si arriva al parcheggio di Casera di Fuori/Vorderkaser a 1700 m di quota. La Val di Fosse é una delle valli più ricche di selvaggina dell’Alto Adige e si trova nel cuore del Parco Naturale Gruppo di Tessa, il maggiore parco naturale altoatesino. La Val di Fosse è attraversata anche da una porzione dell’Altavia Meranese/”Meraner Höhenweg”, probabilmente una fra le più suggestive per fascino e naturalità: fauna e flora endemiche di questa vallata d’alta quota attraggono escursionisti, amanti della natura e della meditazione alla ricerca di ambienti naturali ancor incontaminati, dove il tempo pare essersi fermato.
Dal parcheggio di Casera di Fuori si sale comodamente alla volta di Casera di Mezzo/Mitterkaser, quindi della malga “Rableid Alm” fino a giungere al Maso Gelato/Eishof. E per chi avesse ancor fiato da vendere vi è la possibilità di allungare in 3 ore fino ai 2.900 m di quota del Rifugio Petrarca all’Altissima/Stettiner Hütte. Dal Maso Gelato si ritorna infine al parcheggio di partenza.
Sentiero “Rittersteig”
Naturno (554 m) – Campo Sportivo – Sentiero „Rittersteig“ – Plaus (519 m) – Naturnomostra la descrizione
Partendo dal centro di Naturno si percorre la via Stazione e, passando dal Campo Sportivo, si giunge all’attacco del „Sentiero della Meditazione“. Da lì si segue il segnavia 1 e, percorrendo quindi il sentiero “Rittersteig”, si arriva al ristoro “Waldheim” presso il Castel Taranto/Schloss Dornsberg per poi attraversare la valle “Hilbertal” fino a giungere al percorso di benessere “Alpine-Well-Fit-Parcours” di Plaus. Attrezzato con 5 nuove stazioni di relax e benessere, questo percorso offre al visitatore una buona opportunità per ricaricare le “pile” e concedersi una pausa “attiva” per il benessere del proprio fisico. Una volta “ricaricati” si riprende il cammino lungo il sentiero “Gröbenweg” per giungere infine al centro dell’abitato di Plaus. È qui che il visitatore dovrà soffermarsi sui muri del cimitero con le riproduzioni dell’artista locale Luis Stephan Stecher ispirantisi al “Totentanz” (lett. “ballo dei morti”), unico nel suo genere con le sue 18 scene pregnanti grazie ai colori seducenti ed ai motti dialettali che le caratterizzano. Da Plaus si ritorna infine a Naturno seguendo comodamente l’argine dell’Adige.
dettagliIl sentiero della roggia “Schnalser Waalweg”
Naturno (554 m) - Stava – Maso „Sonnenhof“ (830 m) – roggia „Schnalser Waalweg“ – Rattisio vecchio/Altratheis (844 m) – Naturnomostra la descrizione
Con l’autobus navetta ci si porta a Stava. All’altezza della chiesa si trova l’attacco del sentiero nr. 1 che sale al maso “Sonnenhof” ed al Castel Juval; qui ci si imbatte nel sentiero della roggia “Schnalser Waalweg”. Per irrigare arativi, campi e prati in epoche di siccità, secoli orsono i contadini della Venosta costruirono appositi canali irrigui denominati “Waale” che derivavano la loro acqua dai ruscelli di valli di quote superiori tramite canali scavati nel terreno, canalette di legno e scolpite nella roccia. Una campanella detta “Waalschelle” azionata da una ruota idraulica immersa nell’acqua della roggia indicava con i suoi rintocchi ritmici la portata costante del “Waal” al “Waaler” di turno, ovvero a colui che aveva il compito di sorvegliare il flusso e di curare la manutenzione del “Waal”. Il rintocco anomalo della campanella avrebbe avvisato il “Waaler” che si portava sul posto percorrendo comodi sentieri battuti lungo i canali, la cui scarsa pendenza permette oggi ai turisti di concedersi lunghe passeggiate nella frescura dei “Waalwege”. Seguendo il sentiero della roggia “Schnalser Waal” nr. 3 si passa dalla baracca del “Waaler”, la “Waalerhüttl”, e dal meccanismo “Waalschelle” per giungere infine a Rattisio vecchio/Altratheis. Di qui con l’autobus di linea si ritorna a Naturno.
dettagliSentiero panoramico del Monte Sole/Sonnenberger Panoramaweg
Naturno (554 m) – passeggiata „Vogeltennpromenade“ – Sentiero nr. 39 e 39A – Maso „Weitgrubhof“ (615 m) – sentiero panoramico del Monte Sole/Sonnenberger Panoramaweg nr. 91 – Maso “Pardellhof” (670 m) – Maso “Winklerhof” (682 m) – Rablà (532 m) – Naturnomostra la descrizione
Dal centro di Naturno si percorre la via Castello e ci si porta sulla passeggiata „Vogeltennpromenade“, dalla quale si può godere una magnifica vista panoramica sull’abitato di Naturno; da lì si segue il segnavia 39, passando dai masi “Rautnerhof”, “Haflinghof” e “Runsthof fino a giungere al vecchio mulino “Runster-Mühle”. Seguendo il segnavia 39A dal “Runsthof”ci si porta infine al maso “Weitgrubhof”, da cui si snoda il sentiero panoramico del Monte Sole/Sonnenberger Panoramaweg nr. 91 che tocca prima il maso “Pardellhof” quindi il “Winklerhof”. Le meraviglie del solatio sentiero panoramico non si faranno attendere: ad ogni passo si schiude una nuova maestosa prospettiva sull’arioso fondovalle di frutteti e sulla fitta macchia boschiva del Monte Tramontana del versante opposto. Giunti al maso “Winklerhof” si scende a Rablà e si ritorna a Naturno percorrendo placidamente il Lungoadige o, in alternativa, salendo sull’autobus navetta.
dettagliI sentieri delle rogge di Ciardes e di Stava „Tscharser Waalweg“ e „Stabener Waalweg“
Ciardes (625 m) – roggia „Tscharser Waalweg“ – Maso „Sonnenhof“ (830 m) – Castel Juval (900 m) – Maso „Sonnenhof“ – roggia „Stabener Waal” – Ciardesmostra la descrizione
Con l’autobus di linea ci si porta alla fermata di Ciardes; da lì si imbocca il sentiero nr. 3 che dà sul sentiero della roggia “Tscharser Waalweg”, seguendo il quale si giunge al maso “Sonnenhof”. Di qui si diparte il sentiero nr. 1A per il Castel Juval, la residenza estiva dello scalatore estremo Reinhold Messner, che ospita un’ampia collezione di cimeli del Tibet, una galleria di quadri d’ambiente alpino, una collezione di maschere dai 4 continenti, una cantina allestita con gli equipaggiamenti originali delle spedizioni estreme e tante altre curiosità davvero degne di una visita! Percorrendo la strada asfaltata d’accesso ai masi si scende alla locanda “Schlosswirt”, sotto Castel Juval, che attende i suoi ospiti con l’ampia sala mansardata sormontata dal Parlamento “Yao” degli dei, una preziosa collezione di immagini tibetane, l’accogliente “stube” contadina tradizionale e la piccola cantina ricavata nella roccia.
Ritemprati dalla sosta al „Schlosswirt“ si sale al sentiero della roggia „Tscharser Waalweg“, seguendo il quale si giunge al maso „Sonnenhof“. Da qui si prende il sentiero nr. 1 che scende fino all’attacco del sentiero della roggia “Stabener Waal”, percorrendo il quale si raggiunge il caseggiato di Vallerosta/Falzrohr, passando quindi dalla locanda “Himmelreich” si ritorna a Ciardes.
Laghetti “Zirmtaler Seen”
Naturno (554 m) – Castelbello (600 m) – Parcheggio „Säge“ (1.500 m) – Malga „Marzoner Alm“ (1.595 m) – „Schweinsstall“ – Laghetto „Zirmtaler See“ (2.114 m) – Malga „Marzoner Alm“ (1.600 m) – Castelbello – Naturnomostra la descrizione
Da Castelbello si sale in macchina attraversando il fitto bosco del Monte Tramontana fino al parcheggio “Säge”. Si prosegue a piedi lungo la strada forestale fino alla Malga “Marzoner Alm”, dove ci attende una piccola merenda. Da lì avanti seguendo il segnavia nr. 18 per il “Schweinstall”, poi con un po’ di fatica si raggiungono gli incantevoli Laghi “Zirmtaler Seen” con il piccolo rifugio romantico di malga. Una fatica che verrà tuttavia ben presto ripagata in ogni stagione dell’anno: in giugno un tappeto di rododendri in fiore vi si estende a perdita d’occhio, nei mesi estivi il fascino imponente delle montagne circostanti si specchia nelle acque cristalline del laghetto alpino, in autunno la tavolozza di colori tutt’attorno ai Laghetti “Zirmtaler Seen” si sbizzarrisce in un gioco d’effetti mozzafiato. Mi raccomando quindi, non dimenticate la vostra macchina fotografica o, ancor meglio, quella digitale! Una volta collezionate immagini indimenticabili di natura incontaminata si ritorna sullo stesso percorso dell’andata al parcheggio “Säge”.
dettagli


sabato, 19.05.2012 





